|
La chiesa di S. Secondo alla Torre Rossa è testimoniata
a partire dall'XI secolo, ma l'unico elemento medievale oggi conservato
è il campanile, installato all'interno di una torre dell'antica
cinta urbica imperiale.
La torre poligonale di 16 lati, simile a quelle che incorniciano
la Porta Palatina Torino, è il reperto meglio conservato
dell'antica Hasta romana. In alzato si distinguono chiaramente le
tre fasi di costruzione: il fusto di età antica, la parte
media riplasmata nell'XI secolo e la cella campanaria superiore,
attribuibile alla metà del XII secolo, decorata con una cornice
di archetti pensili e di esili semicolonne.
La pietra arenaria si alterna al rosso del mattone, seguendo la
tecnica del caratteristico bicromatismo romanico astigiano. Una
tradizione locale, puramente leggendaria, narra che nelle segrete
della Torre Rossa sia stato rinchiuso s. Secondo prima di soffrire
il martirio.
Il monastero benedettino che sorgeva a fianco della torre venne
abbattuto nel 1732 per far posto alla nuova chiesa, dedicata a S.
Caterina, iniziata nel 1766 su disegno dell'architetto G. B. Ferroggio.
L'edificio barocco segue uno schema a pianta centrale, coronato
da un'alta cupola ellittica.
|
Asti
- Torre Rossa
|