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CARD. MASSAIA GUGLIELMO(MISSIONARIO)

Piovà (Asti), 8/6/1809 – S. Giorgio al Cremano (Napoli), 6/8/1889
A Piovà, suo paese nativo, Guglielmo Massaia imparò quel poco che a quei tempi si insegnava ai bambini. Trasferitosi, probabilmente, dodicenne ad Asti, incominciò a frequentare il Seminario, distinguendosi per la sua intelligenza, per il buon cuore e per la grande umiltà. Successivamente, nel 1826, il Massaia passava a studiare nel convento della Madonna di Campagna, presso Torino, avendo egli deciso di farsi frate cappuccino. E finalmente nel 1832 egli era sacerdote. Nel 1846 egli partì da Napoli per l’Africa. Tra mille avversità svolse il suo apostolato in Eritrea, nel Tigrai, in Somalia e ad Aden. Il secondo periodo è contrassegnato dall’apostolato tra i Galla (popolazione dell’Etiopia) e gli Scioa.
L’apostolato fra quelle genti durò 12 anni, durante i quali si alternarono per il Massaia ineffabili consolazioni a persecuzioni tremende e patimenti indescrivibili.
A Kartum terminò la carriera apostolica del Cardinale Massaia. Il nostro missionario astigiano morì nel 1889 a S. Giorgio (Cremano Napoli), e l’anno successivo la salma venne traslata nella cripta dei Cappuccini a Frascati.