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INCISA GIUSEPPE STEFANO (ABATE, CRONISTA)
Asti, 23/10/1742 – Asti, 27/8/1819
Don Giuseppe Stefano Incisa nacque da umile famiglia; suo padre faceva il falegname. Ottenuto nel 1776 un beneficio che gli sfruttava 470 lire l’anno, di cui 290 derivanti da “14 giornate di campi e prati”,l’Incisa poté dedicarsi ad un’opera umile ma assai interessante:il “Giornale d’Asti”.Con ammirevole abnegazione, giorno per giorno, egli per 43 anni (1776-1819), annotò tutto quello che poteva riguardare la nostra città: le disgrazie, le morti, il prezzo delle derrate, le feste religiose nelle parrocchie,……… .
Sono da ricordare dell’Incisa, anche i briosi ed arguti sonetti che scrisse sulla manifestazione del palio, prevalentemente in dialetto piemontese, firmandosi spesso con lo pseudonimo “L’Astesan dra contrà Meistra”.
Nella ricorrenza del I centenario della morte, il Comune fece collocare in Corso Alfieri, n.302, casa paterna dell’ottimo Priore di arista, una lapide onoraria.