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Personaggi di Asti

tratto da
"Asti nella storia delle sue vie"
Stampa 77 - Savigliano

V. Malfatto - P. Rogna

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GIACOMO BOVE (ESPLORATORE)


Maranzana (AT), 23/4/1852 – Verona, 9/8/1887

Nasce da genitori contadini, primo di cinque figli. Dopo una fanciullezza vissuta tra Maranzana ed Acqui, dove compie gli studi inferiori, entra all’Accademia Navale di Genova grazie ad un accordo particolare tra la direzione e la famiglia: quest’ultima pagherà la retta fornendo il vino alla mensa della scuola fino al termine degli studi.
Uscito dall’Accademia con ottimi risultati, nel 1872 entra nella Regia Marina come ufficiale e l’anno successivo prende parte sulla corvetta “Governolo” ad una spedizione - voluta dal governo italiano - che esplora le Maldive, il Borneo, Manila, Hong Kong, il fiume Azzurro, la Cina, il Giappone.
Messosi in luce per zelo e capacità, viene scelto per partecipare, come unico rappresentante del Regno d’Italia, alla spedizione comandata dal geografo svedese Erik Nordenskiold, che nel 1878/79, salpando dal nord della Scandinavia attraverserà il Mar Glaciale Artico per trovare ad est il passaggio (stretto di Bering) nell’Oceano Pacifico. Durante la traversata, pur tra mille pericoli e difficoltà, Bove fa interessanti osservazioni idrografiche oltre a confermare la sua perizia nautica.
Sarà poi il sud del Pianeta ad attrarlo. Due le spedizioni - entrambe promosse dall’Argentina - che lo vedono protagonista: nella prima, 1881/82, esplora la Patagonia e la Terra del Fuoco; nella seconda, 1883/84, il territorio argentino delle Missiones, il corso del fiume Paranà-Iguazù, le province brasiliane del Guairà e del Mato Grosso, ed ancora la Patagonia e la Terra del Fuoco fino a Capo Horn.
Nel 1886, su incarico del governo italiano, esplora il bacino del Congo arrivando fino alla cascate di Stanley. L’impresa africana lascerà però il segno. Al suo rientro, sfinito e malato, sarà costretto a dimettersi dalla Marina per assumere la direzione di una compagnia di navigazione.
Ma è una vita troppo lontana dalle sue passioni. Preda dell’angoscia e della malattia contratta in Congo, Bove si suiciderà a Verona il 9 agosto 1887. La sua salma riposa nella tomba di famiglia a Maranzana.
g.p. (ottobre 2009)

Bibliografia:
http://www.ilmonferrato.info/at/maranz/bove1.htm
Venanzio Malfatto, Piero Rogna, Asti nella storia delle sue vie, vol. I, Cuneo, Basegrafica, 1990, pp. 97-99.  


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