Ti trovi qui:
BOSCHIERO SECONDO (INDUSTRIALE)

Asti, 26/6/1826 – Asti, 2/8/1886
Il cav. Boschiero Secondo fu industriale di primo ordine per intelligenza, operosità e mirabile tenacia. Attraverso l’industria della fabbricazione di fiammiferi, diede lavoro a moltissimi operai e costituì un ingente patrimonio che, morendo, lasciò ad istituti di pubblica beneficenza. Per parecchi anni fu consigliere e assessore comunale. Il nome del cav. Boschiero è ricordato particolarmente per la sua cospicua elargizione in favore dell’Ospizio dei Cronici “Umberto I”, allora in corso di erezione e per l’istituzione dell’Opera Pia Boschiero. Il nostro concittadino con testamento 18/6/1886 lasciava all’Ospizio L. 178.125 e il resto delle sue sostanze al Municipio di Asti, con l’obbligo di prevalere dall’asse ereditario la somma di L. 300.000 per fondare un’opera pia, intitolata al suo nome, al vantaggio delle puerpere povere della città. Lo scopo della nuova istituzione era di dare, a titolo di sussidio in occasione di una nascita, la somma di L. 25 a ciascuna delle famiglie povere, domiciliate nella città.