Comune di Asti
Assessorato Alla Cultura

Fondazione Eugenio Guglielminetti
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Compagnia EgriBiancoDanza

Premio Positano 2002 – Migliore Compagnia emergente

La Compagnia Egribiancodanza nasce nel 1998 come strumento artistico della neonata Fondazion

e, capace di dare forma esplicita ai principi su cui si basa: la formazione, promozione e diffusione dell’arte coreutica in Italia e all’estero.

La Compagnia eredita l’esperienza più che trentennale della precedente Compagnia diretta da Susanna Egri I Balletti di Susanna Egri, unica ammessa alle celebrazioni del centenario dell’Unità di’Italia nel 1961 e da allora regolarmente sostenuta con sovvenzioni ministeriali, per le sue intense attività in trasmissioni televisive, spettacoli lirici e di prosa, nonché per le significative collaborazioni con compositori e artisti come Goffredo Petrassi, Paul Arma, Giuseppe Savagnone, Lele Luzzati, Micha Scandella, Uberto Bertacca, Jacques Dupont, Colette Marchand, Victor Ferrari, Vassili Sulich, Luciana Savignano, Marco Pierin, Amedeo Amodio, El Caborio, Viktor Rona.

I Balletti di Susanna Egri hanno svolto costantemente, fino al loro scioglimento nel 1993, un’attività intensa e capillare sul territorio nazionale ed internazionale, con tournées in Germania, Danimarca, Francia, Cecoslovacchia, Portogallo, oltre a diverse collaborazioni con Birgit Cullberg e il suo Balletto in Svezia.

Nel 1998, dopo sei anni di pausa, Susanna Egri ravvisa nel suo discepolo Raphael Bianco, da anni attivo come ballerino in diverse compagnie estere e diplomato come coreografo presso l’Università della Danza, il collaboratore ideale per la creazione di una nuova Compagnia.

"Entrambi siamo persuasi della necessità di realizzare una Compagnia diversa, che intenda approfondire attraverso la danza una più intima esplorazione dell’animo umano, costituendo un ponte, all’alba del terzo millennio, fra il recente passato e il prossimo futuro. A tale scopo Raphael Bianco lascia la Compagnia Nazionale Francese, in cui è inserito da quattro anni, per condividere con me il rischio di questa nuova avventura." (S.E.).

L’attuale Compagnia Egribiancodanza si compone di sette elementi stabili, provenienti da esperienze professionali di alto livello, e possiede un solido repertorio che spazia dal balletto neoclassico alla danza contemporanea di matrice centro-europea. Il suo stile coreografico riunisce nella preparazione una solida base accademica alle varietà dinamiche della creazione coreografica odierna.

LE SERVE

Coreografia:
RAPHAEL BIANCO

Complici e sorelle nella povertà del loro mondo e del loro corpo

Le serve non sono Madame per questo vogliono il suo amore e la sua morte.

E Madame è immortale

Raphael BIANCO

Le Serve: Igor ABBA’ e Loris ZAMBON

Madame: Myrna KAMARA

Gli officianti: Vanessa CARLASSARA, Henar FUENTETAJA e Raphael BIANCO

Musica originale:
PIETRO PIRELLI

Scenografia:
EUGENIO GUGLIELMINETTI

Costumi:
CHIARA BONI

Supervisone alla messa in scena:
ROBERTO PIANA

IL MANDARINO MERAVIGLIOSO

Coreografia:

SUSANNA EGRI

Creazione per il Budapest Spring Festival 2001

In un covo di malviventi, una prostituta viene usata come esca per attirare clienti da rapinare. Un giorno si presenta un personaggio misterioso ed inquietante, il "Mandarino", il quale, pur colpito a morte, si rianima più volte fintanto che non riesce a soddisfare il suo desiderio.

La coreografia di Susanna Egri rispetta sostanzialmente il libretto originale, ma ne arricchisce il senso dandogli un taglio estremamente attuale.

Attraverso la fusione di azione scenica e immagini video, la storia del Mandarino diventa illustrazione del degrado, della violenza e dell’isolamento metropolitano.

La forte carica di ambiguità sessuale della prostituta è invece lo spunto per riflettere sull’odierna confusione dei tradizionali ruoli maschile e femminile.

Andato in scena per la prima volta al Budapest Spring Festival il 26 marzo 2001, questa coreografia è stata riconosciuta dal pubblico e dalla critica come la migliore della manifestazione e ha ottenuto l’approvazione degli eredi Bartok.



Il Mandarino : Ivano ROSSETTI

La prostituta: Raphael BIANCO

I malviventi: Vanessa CARLASSARA e Fabio BELLITTI

Il vecchio: Loris ZAMBON

Il giovane: Igor ABBÀ

Musica:

BELA BARTOK



Libretto:

MENYHERT LENGYEL

 

Scenografie:

EMANUELE LUZZATI

 

Realizzazione video:

TULLIO ROLANDI