Comune di Asti: Vai al contenuto della pagina

Sito accessibile - scegli la versione: Grafica Alta visibilità Solo testo


Ricordi d'altri tempi

Va' Pensiero
1867-1950
Asti e dintorni
Editrice: La Stampa

Documentazione grafica

Archivio Storico Comunale di Asti

Ti trovi qui:

Palazzo della Provincia

Il nuovo Palazzo della Provincia in Piazza Alfieri.

Mostra Mercato Nazionale ed Internazionale dell'Artigianato. Anche la provincia di Asti ha preso parte alla grande rassegna, con una adeguata rappresentanza. In giugno il Presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo, conte Paolo Bonaccorsi, consegna al prof. Giovanni Rosa una medaglia d'oro a titolo di riconoscenza per le sue particolari benemerenze in campo turistico e per la preziosa collaborazione prestata all'Ente per vent'anni consecutivi. A cura del Municipio di Asti e della Cassa di Risparmio è stata pubblicata una interessante monografia sul Cimitero Urbano di Asti, opera dello scrittore Alfredo Bianco. Notevole è stata anche nel 1957 l'attività svolta dalla sezione della Polizia Stradale di Asti. L'impiego degli apparecchi elettrodomesti nelle nostre case risponde ad una esigenza cha va facendosi sempre più attuale. Lo conferma il fatto che in questi ultimi anni gli elettrodomestici sono entrati numerosi in molte famiglie astigiane anche di modeste condizioni economiche. Nel salone del "Circolo Nuovo" di Piazza Alfieri, è stata inaugurata la "Mostra Personale" del concittadino Mario Cavallero. La mostra ottiene unanimi consensi e giudizi positivi della critica e del pubblico. Un particolare accenno merita l'incremento della motorizzazione verificatasi in questi ultimi anni. Nel complesso gli autoveicoli ed i motoveicoli che hanno soddisfatto alla tassa di circolazione, hanno dal 1952 al 1957 registrato un incremento del 102,60%. L'aumento è risultato del 123,9% per automobili; del 65,50% per gli autobus, del 39,75% per gli autocarri e del 114,60% per i motoveicoli.




Palazzo di Giustizia

Il nuovo Palazzo di Giustizia in Piazza Catena.

Il 13 gennaio, nel salone della Camera di Commercio ha luogo la premiazione dei vincitori del Concorso per la Fedeltà al Lavoro e al progresso economico. Vengono distribuite 43 medaglie d'oro. Una interessante pubblicazione è stata edita in questi giorni a cura del Comune, dell'Ente Provinciale per il Turismo e della Cassa di Risparmio di Asti. Si tratta del volume del prof. Vergano, dal titolo: "Tra castelli e torri della provincia di Asti" che, in poco più di 150 pagine, racchiude una mole decisamente notevole di notizie su queste interessanti costruzioni del Monferrato. In un noto albergo cittadino, ha avuto luogo la costituzione del Lions Club della nostra città. È un'associazione di cui sentiremo certamente parlare in avvenire. Al Veglionissimo della Croce Verde nasce ufficialmente la nuova maschera astigiana: FALAMOCA. Il costume disegnato dallo scenografo Guglielminetti, è veramente degno di nota per l'eleganza e l'originalità che ben rappresentano il carattere della terra astigiana e, in particolare, del Borgo Torino. Viene inaugurata la restaurata Cripta di San Secondo. La cripta, che risale al VI secolo d.C., custodirà l'urna con le reliquie del Santo Patrono.




Nuovo archivio di Stato

Il nuovo archivio di Stato. Il trasferimento dell'attuale sede avvenne nel 1964.

Si celebra il Ventennale della Liberazione, e in tale occasione si scopre il "Cippo ricordo" in uno spazio erboso dei giardini pubblici. Scrive "II Cittadino": "Vorremmo che alle celebrazioni del 25 aprile fossero estranee le manifestazioni tipo "marcia della pace" con le quali, prendendo a pretesto la Resistenza, si distorce la verità e si contrabbandano idee totalitarie. Il movimento di liberazione fu un fatto unitario, ma non una confusione delle ideologie: tentare di farne un fenomeno solo comunista e solo cattolico o solo liberale significa distorcerne il significato. Occorre invece ricordare che lo spirito informatore della lotta resistenziale fu l'idea di uno stato libero e democratico, contrario al fascismo e ad ogni altra tentazione di tipo "totalitario". Incontro Italia-Belgio femminile di pallacanestro. Le azzurre, in pregevole combattimento, superano l'equipaggio belga per 58 a 38. Un concerto Mozartiano di musica da camera viene eseguito al palazzo Ottolenghi, con la partecipazione del complesso "Toscanini" di Torino. Si inaugura il nuovo Bocciodromo comunale "Lorenzo Matta", nell'ex Sferisterio. Tradizionale benedizione degli autoveicoli, impartita da S. E. il Vescovo mons. Cannonerò, sulla Piazza Campo del Palio, gremita di automobili d'ogni genere. Il 26 maggio viene inaugurato l'Istituto Tecnico Industriale per Periti "A. Artom", in Via G. Romita. L'antica Certosa di Valmanera, debitamente restaurata, è ora sede della celebre Arazzerla di Ugo Scassa. Il 9 giugno si inaugura la nuova Casa di Riposo "Mons. Marello", che sorge nella zona verde dello Stadio Comunale, con ampi spazi verdi e passeggiate.




Certosa

La celebre Certosa, dopo i lavori di restauro che hanno rivelato piacevoli linee architettoniche tra cui il loggiato che si vede nella foto.

Fa sensazione a Milano e in tutta Italia il procedimento che un magistrato particolarmente zelante nella difesa della "moralità pubblica" promuove contro un gruppo di studenti responsabili del giornale "La zanzara", curato dagli alunni del liceo "Parini". L'accusa è quella di "pubblicazione oscena". La sospensione di tutti gli operai della Ferriera Èrcole a zero ore, ha suscitato nuove apprensioni sulla sorte dell'azienda e delle 250 famiglie che ne hanno fin'ora tratto fonte di sostentamento. La decisione di sospendere completamente il lavoro è stata presa contemporaneamente a quella di una presa di contatto diretto tra i dirigenti dell'azienda e il ministero competente alla assegnazione dei fondi messi a disposizione dalla recente legge sull'IMI per la media industria. Ad Asti ha il telefono una famiglia sì e una no. Gli abbonati, infatti sono 8.843, quasi 800 in più dello scorso anno. Il cognome più diffuso è "Musso". Il 20 gennaio all'Hotel Flora di Roma è stato presentato alla stampa qualificata della capitale e ai maggiori organi di stampa internazionale il Premio letterario "Asti d'Appello". Tra gli scrittori: Alberto Bevilacqua, Marcelle Venturali, Francesco Burdin, Silvana Giorgetti, Nino Repaci, Francesco Leggio, ed altri ancora. Il Presidente del nostro E.P.T., Bruno Èrcole, ha esposto i criteri, le qualità, le aspettative del Premio che ammonta a due milioni di lire. La giuria lo assegnerà a quell'opera di narrativa che verrà giudicata la più valida tra quelle già candidate con probabilità di successi ai diversi Premi letterari e non premiata nella scelta finale. Ecco perché lo si chiamerà "Premio d'Appello". La giuria designerà 5 candidati al Premio d'Appello e lo inviterà a scrivere una testimonian- za giornalistica sull'astigiano da pubblicarsi su quotidiani o riviste di grande tiratura, dopodiché darà il giudizio conclusivo. Quest'anno il Veglionissimo dello Sport si terrà al Winter Garden (in Via C. Grandi; oggi, Charly Due), per l'inagibilità del Teatro Alfieri.




Istituto agrario

Il nuovo complesso dell'Istituto agrario sulla collina della tenuta Pugno.

Notevole impressione e vivo cordoglio ha destato in città l'improvvisa scomparsa del musicista Marcelle Arri. Flautista insigne, clarinettista, saxofonista, xilofonista e da ultimo anche chitarrista, Marcelle Arri aveva fatto parte di numerose formazioni orchestrali, alle quali aveva recato l'apporto prezioso della sua abilità. In giugno, su progetto dell'architetto Giorgio Fiatone è stato effettuato un restauro parziale su uno dei più dimenticati e tuttavia più importanti palazzi del '300: il Palazzo Catena, in Via XX Settembre. Probabilmente si tratta della testimonianza architettonica civile del quattordicesimo secolo di maggior rilievo e non ha avuto alcun restauro, benché ne avesse bisogno, da quando ha cessato di essere residenza di nobili. Al Salerà, in una cornice mondana splendida, viene emessa la "sentenza" "Asti d'Appello 1966": si dividono il premio Antonio Pizzuto e Mario Picchi. L'astigiano Luigi Monticene, riceve una medaglia d'oro. È stata inaugurata nella galleria permanente degli arazzi di Scassa, alla Certosa di Valmanera, la mostra delle incisioni stampate da Renzo Romero ed eseguite da incisori e pittori assai noti. Erano presenti, oltre allo stampatore, al direttore dell'arazzerla. Cagli e all'arazziere Ugo Scassa, autorità e uomini della cultura. In ottobre entra in funzione il nuovo complesso della Scuola Agraria, sulla collina della tenuta "Pugno". Nelle vetrine dei negozi di musica è apparso un disco, particolarmente gradito per coloro che amano la montagna e il folclore popolare. Si tratta di un 45 giri della Odeon, inciso dal Coro "Amici della Montagna" della Way-Assauto di Asti. In occasione del gemellaggio Valence-Asti, al Teatro Alfieri ha luogo una serata di gala in onore della delegazione francese. Viene rappresentata l'opera verdiana: "La Traviata".




La Casa dei Diavoli

Demolizione della casa del senatore Leopoldo Baracco, in Corso Dante angolo Via Pietro Micca.

Nei primi giorni di aprile, nella sala degli specchi del Palazzo Comitini a Palermo, è stata inaugurata una mostra di arazzi tessuti da Ugo Scassa su cartone di Corrado Cagli. Il 18 aprile nella Galleria d'Arte Moderna di Milano, ha luogo l'inaugurazione di una mostra antologica delle opere di Eugenio Guglielminetti. Vi sono raccolte opere di pittura, bozzetti di teatro e di costumi, fotografie e documenti sull'attività del pittore-scenografo astigiano. La ripresa del Palio prevista per il prossimo 24 settembre ha già suscitato i primi commenti e dato luogo ad un certo interesse nell'opinione pubblica. La cosa è andata oltre i confini della provincia se si deve giudicare da quanto è avvenuto alla nota rubrica di radio-quiz presentata da Enzo Tortora. Tra le domande fatte ai candidati, ve n'era una sul Palio di Asti. Lunedì 15 maggio "II teatro delle Dieci" presenta al Teatro Alfieri "Le farse" di G. G. Aliene, con la regia di Massimo Scaglione, le scene di E. Li veroni, i costumi di Loredana Furno. In maggio, grande manifestazione di piazza degli operai della IB.MEI, lo stabilimento per la produzione di motorini elettrici, fermo da 6 giorni. Il minacciato taglio dei salari e l'accresciuta tensione in fabbrica, sono all'origine dell'agitazione. Domenica 28 maggio viene inaugurata la nuova Caserma dei Carabinieri, in Via Zangrandi. Madrina della cerimonia è stata la signora Turin, vedova del colonnello Turin, già comandante dei carabinieri di Asti.




Scuola Femminile di Arte e Mestieri

La nuova Scuola di Arte e Mestieri in Via Giobert.

Il 26 gennaio muore il prof. Roberto Vaccaneo, noto e stimato insegnate della nostra città. Era stato per molti anni docente di scienze naturali al Liceo Scientifico, e prima di andare in pensione, era stato per alcuni anni preside della stessa scuola. Anche Asti è stata scossa dalle agitazioni studenteste. Da mesi oramai un gruppetto di studenti medi che avevano subito aderito alle idee del Movimento Studentesco Universitario cercavano di determinare una situazione di lotta tra gli studenti degli istituti e dei licei. I loro sforzi, erano però sempre naufragati, fino a che non è giunta la proposta di riforma del ministro Sullo, che ha fatto sorgere ed in modo inaspettato per tutti una grossa agitazione. Lo sparuto Movimento Studentesco Astigiano è stato soppiantato da una vasta lotta che si è imposta come rappresentativa dello stato d'animo dei nostri studenti e della loro volontà di ottenere una scuola migliore. Anche gli operai, nelle fabbriche astigiane, hanno condotto una lunga ed esemplare lotta sindacale. Ci sono stati, ovviamente, i più caldi e i più tiepidi, ma nel complesso la massa scioperante ha dimostrato un saldo autocontrollo e una compattezza mai vista. Il 25 febbraio, straordinaria serata di prosa al nostro Teatro Alfieri. Va in scena la celeberrima commedia di Pirandello "Liolà", interpretata da Domenico Modugno. I restauri della Chiesa di S. Secondo procedono e comincia ad apparire qualche cosa delle bellissime strutture originarie del tempio.


Home
| Amministrazione | Uffici comunali | Appalti e Concorsi | Manifestazioni | Cultura | Turismo | Servizi online| Dichiarazione di Accessibilità

Powered by Sistemi Informativi Comune di Asti & Web-Media . © Comune di Asti . Piazza S.Secondo 1 - 14100 - Asti . Centralino +39.0141.399111 . urp@comune.asti.it