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Comunicati Stampa Città di Asti
È maggiore la presenza di donne nei Consigli di Ammnistrazione
mar 29 mag, 2018

Con un incontro partecipato da rappresentanti del mondo istituzionale astigiano si è svolto ieri il seminario informativo, proposto dal Tavolo di lavoro regionale “Più donne nei CDA e nelle posizioni apicali” e organizzato grazie alla collaborazione della Consigliera di parità della Provincia di Asti Chiara Cerrato.  L’avvio dei lavori è stato accolto dai saluti istituzionali del Presidente della Provincia Marco Gabusi  e di Maria Grazia Sonego Componente Commissione regionale pari opportunità, di Elisa Pietragalla  Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Asti. Il Comune di Asti è stato rappresentato, inoltre, dai saluti del Sindaco Mario Rasero  e dalla presenza delle Assessore  Cotto e Pietragalla e componenti della Commissione pari opportunità.

Una nuova fase di attività e un impegno importante sull’intero territorio regionale sono le principali novità introdotte dalla Consigliera di Parità regionale Giulia Maria Cavaletto:  «Il tavolo di lavoro “Più donne nei CDA e nelle posizioni apicali” con il progetto omonimo promosso dalla Regione Piemonte su iniziativa della Consigliera di Parità regionale e della Commissione Regionale Pari Opportunità, intende ampliare con incontri informativi la valorizzazione delle competenze femminili mirate a favorire la loro presenza in posizioni di leadership nelle aziende pubbliche e private. Si è dato avvio con Asti al ciclo di tali incontri territoriali, promossi grazie alla collaborazione con le istituzioni locali e la rete delle Consigliere provinciali. Due gli elementi qualificanti queste azioni: la logica territoriale volta a valorizzare le risorse umane localmente situate e  l'approccio fondato sul binomio "equità delle opportunità e competitività aggregata", a sottolineare come la partecipazione femminile ai board societari e nelle posizioni decisionali strategiche sia un elemento che produce società più eque e maggiormente produttive di risultati, sia in termini economici sia relazionali».

I risultati prodotti  dalla normativa ci sono ma devono essere consolidati , come ha spiegato Eva Desana – CIRSDe Università degli Studi di Torino: «L’ingresso delle donne nei CDA delle società  quotate, rispetto al 2012 primo anno di applicazione della legge, è stata determinante – secondo i dati diffusi dalla Consob – per cambiamenti positivi che riguardano l’aumento di amministratori  laureati e con titoli post laurea, la diversificazione del profilo professionale e la riduzione dell’età media. I risultati sono evidenti, per questo ci sentiamo impegnate oggi a consolidarli e far sì che si traducano in spazi per donne portatrici di nuovi punti di vista, sensibilità e modalità operative».

« La Legge Golfo Mosca, che ha sicuramente rotto quell’equilibrio che vedeva una  presenza quasi eslcusivamente maschile nel CdA,  esaurirà la sua efficacia nel 2012. Si perderanno le conquiste finora ottenute?-  riflette  Chiara Cerrato – Le donne non dovrebbero essere elette per una forzatura normativa ma per le loro competenze, esperienze e professionalità. Questo percorso ha proprio, tra i suoi fini, quello di rendere  questo cambiamento acquisito ed interiorizzato  nella cultura di una società e di un mondo aziendale in cui la parità di genere, come di retribuzione,  è  purtroppo ancora lontana ».

L’incontro ha visto alcuni interventi che hanno introdotto le attività in corso e che, entro l’autunno, potranno beneficiare di una banca dati informatizzata per creare un “canale privilegiato” di visibilità per donne con alta formazione e/o esperienze professionali qualificate e per facilitare il loro incontro con le Aziende soggette all’applicazione della Legge.

Un invito dal tavolo è stato inviato a tutte le donne a iscriversi alla banca dati contattando l’ufficio regionale. Sarà possibile partecipare anche al percorso formativo in programma in autunno a Torino, con cui il tavolo si propone di fornire strumenti per rafforzare le  competenze professionali negli ambiti maggiormente richiesti e strategici per la conduzione aziendale. Un piano di comunicazione utilizzerà modalità innovative per promuovere le opportunità offerte dal progetto alle donne potenzialmente interessate e per sensibilizzare le aziende pubbliche e private al riconoscimento delle competenze femminili all’interno dei loro Consigli di Amministrazione, coinvolgendo istituzioni e associazioni professionali e di categoria del territorio.

Il progetto “Più donne per i CDA e le posizioni apicali” è promosso dal tavolo di lavoro costituito presso la Regione Piemonte dalla Consigliera regionale di Parità e dalla Commissione regionale di parità, Città di Torino, Università degli Studi di Torino - CIRSDE, Federmanager Torino con il Gruppo Minerva Torino,  AIDDA, Soroptimist International d’Italia Club di Cuneo, Consiglio Ordine degli Avvocati di Torino, Consiglio Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ivrea, Pinerolo, Torino, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino. 

Il ciclo d’incontri prosegue il 5 giugno a Cuneo e l’11 giugno a Vercelli.

Per informazioni:
Regione Piemonte - Settore Politiche per le famiglie, giovani e migranti, pari opportunità e diritti Tel. 011/4325961 - e-mail: segreteriaCP@regione.piemonte.it

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