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Relazioni previsionali programmatiche Assessore Urbanistica Fabrizio Imerito

 

LAVORO E SVILUPPO : INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE

Una città attiva costruisce un tessuto imprenditoriale e produttivo di qualità, non solo potenziando i servizi offerti alle aziende sul territorio, ma anche agevolando ed incentivando gli investimenti di nuove imprese: nei primi mesi del 2009 la regione approverà definitivamente lo strumento necessario alla salvaguardia del territorio e della salute della popolazione (variante PAI) attualmente ostativo al decollo di decine di attività imprenditoriali di fatto bloccate da anni.

 

ASTI : RESIDENZA DI QUALITA’ E VOCAZIONE TURISTICA

Asti vanta un centro storico medioevale che per estensione e caratteristiche architettoniche è secondo in Piemonte alla sola Torino e non ha i problemi di vivibilità che caratterizzano i grandi centri urbani.
La dotazione di strumenti urbanistici, già in corso di approvazione, consentirà la ulteriore valorizzazione del centro storico attraverso il recupero di numerosi grandi contenitori dismessi di attività di servizi ora rilocalizzate in aree esterne della città.
Lo stesso recupero creerà un volano utile e necessario alla creazione di nuove grandi infrastrutture ed al mantenimento nel centro storico di una importante quota di servizi strategicamente fondamentali per la crescita della città (università, musei, biblioteche, residenzialità per gli anziani e parcheggi).
Nel contempo si dovrà porre grande attenzione anche allo sviluppo delle zone agricole e collinari (circa il 60% dell’estensione territoriale del comune di Asti, circa 93 chilometri quadrati, quasi totalmente collinari, di vigne ed altre colture di pregio), agevolando si l’espansione dell’edificazione su alcune zone che geomorfologicamente lo consentono, ma ponendo particolare interesse alle esigenze pratiche dei residenti dei nuclei frazionali esistenti e mantenendo una vocazione di turismo culturale ambientale ed enogastronomico ricercando una residenza caratterizzata dai valori del “vivere bene” e limitando così l’impatto paesaggistico di interventi vitali per le attività economiche e residenziali.
Tutto ciò può rendere la residenza di qualità capace di attrarre nuovi abitanti interessati a stabilire sul nostro territorio la propria residenza o scegliere le nostre colline come luoghi di evasione dalle grandi città ai fini turistici.

 

CONTRASTO ALLA TENSIONE ABITATIVA E ACQUISIZIONE DI AREE A SERVIZI

E’ prevista l’individuazione di nuove aree finalizzate all’ edilizia residenziale sociale soprattutto nell’ambito delle aree periferiche sulle grandi direttrici di accesso; tali aree, infatti, sono oggi in via di esaurimento.
Il Piano regolatore non offre al momento una sufficiente dotazione di aree per l’edilizia residenziale pubblica, essendo state le ultime impegnate già quasi completamente per l’ottenimento dei finanziamenti previsti dalle leggi di settore .
Portare pertanto a compimento la variante strutturale sulle aree vincolate è un preciso obbligo di questa amministrazione, onde evitare anche corpose ed importanti richieste di indennizzo da parte di privati.
Il criterio da utilizzare sarà quello di eliminare tutta una serie di vincoli su terreni privati non strategicamente utili per la creazione di servizi essenziali, individuando invece aree di trasformazione edilizia capaci di creare, attraverso il metodo della perequazione urbanistica, le risorse necessarie per la dotazione della relative aree di servizi individuate dal piano richiesti dalla normativa vigente.

 

PRESIDIO ITER ASTI-CUNEO

Sul fronte della grande viabilità occorrerà monitorare l’iter della costruzione della Asti-Cuneo e dell’opera complementare (collegamento sud-ovest da Rocca Schiavina al nuovo ospedale) alla quale si darà la priorità in ordine temporale rispetto all’allargamento della tangenziale esistente.
Si monitorerà affinché l’opera sia realizzata garantendo il minimo impatto ambientale possibile e si continuerà a far da tramite con la popolazione per assecondare le esigenze delle attività produttive e della residenza presente sul territorio interessato dal tracciato .

 

DECORO URBANO E CONTROLLO DEGLI ABUSIVISMI EDILIZI

Occorre particolare attenzione ai requisiti di qualità dei fabbricati attraverso la creazione di uno strumento guida che costituisca un supporto concreto per la progettazione indirizzata al confronto ed al rispetto dei valori paesaggistici locali; con questo tipo di operazione si cercherà di agire sulle difficoltà che impediscono alle nuove costruzioni di dare un valore aggiunto al paesaggio, comprendendo anche dinamiche di tipo culturale e sociale.
La qualità dell’aspetto urbano si persegue anche attraverso un attento controllo dell’attività edilizia mirato a prevenire, quando possibile, e comunque a reprimere eventuali abusi attraverso la costante vigilanza sul territorio oltre a contrastare il fenomeno del graffitismo sulle facciate incentivando di conseguenza la rimozione dei graffiti .
Ciò comporta l’esecuzione di numerosi sopralluoghi per la verifica della regolarità dei cantieri autorizzati e l’accertamento di costruzioni abusive con particolare attenzione al contenimento di alcune tipologie manifestatesi, in modo acuto, negli ultimi anni.

RIELABORAZIONE DELLA VARIANTE RIUSO IMMOBILI ASL

Occorre riadottare  un progetto preliminare della Variante strutturale per la definizione delle previsioni per il riuso degli immobili in corso di dismissione da parte dell’ASL 19 sulla base dei rilievi formulati in sede di riesame al progetto definitivo adottato ; contestualmente questa amministrazione si farà promotrice della costituzione di una società di capitali o di una STU che coinvolga tutti gli enti pubblici interessati nella trasformazione di una così rilevante parte di città .

NUOVO PIANO COMMERCIALE

Predisporremo la variante al PRGC che consenta di armonizzare la destinazione d’uso dei suoli edificabili e le potenzialità commerciali degli stessi .
Nel caso di eventuale individuazione di nuove aree per la media e la grande distribuzione, verrà assegnata una priorità agli immobili ed ai sedimi di proprietà comunale .

 

VARIANTE CAMPO DI MOTOCROSS DI VALMANERA

Occorre legittimare attraverso una  variante strutturale ad hoc l’area da tempo sede dell’impianto di motocross, in modo da consentirne la regolarizzazione amministrativa e l’esercizio in un quadro di legittimità normativa e di compatibilità ambientale.

VARIANTE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE IN ZONA AGRICOLA

Si tratta di una variante che consenta di individuare, censire e catalogare tutte le attività legittimamente esistenti in zona agricola, predisponendo una normativa atta a consentire il mantenimento e lo sviluppo giustificato dalle esigenze produttive, in coerenza con i doveri di tutela paesaggistica ed ambientale.

PROPOSTE DI CONCERTAZIONE A ISTANZA DEI PRIVATI

 
L’amministrazione comunale valuterà e farà proprie alcune proposte di concertazione urbanistica in variante parziale al P.R.G. comportanti anche la redazione di strumenti urbanistici di iniziativa pubblica, formulate da privati e contenenti indubbi elementi di interesse pubblico in termini di realizzazione a carico dei privati stessi di immobili per edilizia residenziale pubblica ed aree per servizi

 


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