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Sergio Ebarnabo
SERGIO EBARNABO
Vice Sindaco con delega a
Sicurezza, Polizia Municipale, Trasporti, Viabilità, Decentramento, Protezione Civile.
Alleanza Nazionale
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Segreteria: 0141.399258
ORIENTAMENTI
PROSEGUONO GLI INTERVENTI PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLA VIABILITÀ: TRE NUOVI SENSI UNICI CON AUMENTO DI PARCHEGGI BIANCHI
Il servizio Viabilità del Comune di Asti informa che domani, venerdì 14 marzo, verranno realizzati tre nuovi sensi unici nella zona tra via Sardegna e viale Pilone.
“Si tratta di un nuovo intervento mirato alla semplificazione del transito veicolare – ha affermato il vice sindaco e assessore alla Viabilità Sergio Ebarnabo – che ci consentirà inoltre di realizzare nuovi stalli bianchi di parcheggio in un’area particolarmente interessata dal traffico automobilistico”.
Le vie interessate dalla modifica viaria, attualmente tutte a doppio senso di circolazione, sono: via Cibrario senso unico da via Sardegna a viale Pilone, via Solferino senso unico da viale Pilone a via Sardegna e via Montebello senso unico da corso Palestro a via Solferino.
13 marzo 2008
VIABILITA'
Posticipato a giovedì 13 il senso unico in via cavour dall’incrocio con via brofferio alla salita san paolo e l’inversione sperimentale del senso unico in via comentina
A causa delle condizioni meteorologiche non favorevoli l’intervento sulla nuova viabilità in via Cavour è stato posticipato da oggi, lunedì 10 marzo, a giovedì 13.
La modifica riguarderà la trasformazione nel senso unico di marcia di via Cavour dall’incrocio con via Brofferio verso la salita di piazzetta San Paolo con svolta nelle due direzioni e cioè a destra verso piazza Statuto e a sinistra in via XX Settembre.
“Si tratta di un nuovo intervento per il miglioramento della viabilità cittadina – ha dichiarato il vice sindaco e assessore alla Viabilità Sergio Ebarnabo – inoltre la trasformazione in senso unico di questo tratto di via Cavour consentirà la realizzazione di una quindicina di parcheggi blu, particolarmente utili nella zona commerciale del centro storico”.
Sempre giovedì 13 verrà realizzata, in via sperimentale, l’inversione del senso unico di marcia in via Comentina che diventerà in uscita in via Guttuari (attualmente in entrata da via Brofferio).
10 marzo 2008
LE CIRCOSCRIZIONI SONO RIPRISTINATE
In data 26 c.m. il Senato della Repubblica ha approvato l'Art. 42-bis del disegno di legge n.2013
che converte in legge, con modifiche, del decreto -legge 31 dicembre 2007, recante proroga di termini previsti da disposizioni in materia finanziaria, disponendo che le precedenti disposizioni
riguardanti lo scioglimento dei Consigli Circoscrizionali si applicheranno a decorrere dalle elezioni successive alla data di entrata in vigore della legge.
In sintesi i Presidenti ed i Consiglieri delle Circoscrizioni astigiane rimangono in carica e riaquistano le loro funzioni istituzionali fino allo scadere dell'attuale legislatura comunale ( fino al 2012).
Non nascondo la grande soddisfazione che condivido con tutti i rappresentanti eletti sul Comune di Asti nell'apprendere questo ripristino di giustizia e di buon senso che offre il giusto riconoscimento a chi offre disponibilità di servizio indispensabile per il nostro territorio, facendosi quotidianamente interprete delle esigenze dei cittadini astigiani. Occorre il ringraziamento anche al Gruppo di A.N.
Al Senato da me sollecitato, che attraverso l'Ufficio Legislativo ha operato con efficacia nonostante le attenzioni romane siano ormai rivolte esclusivamente alle imminenti elezioni politiche.
4 marzo 2008
AUMENTI TARIFFARI AUTOBUS E PARCHEGGI
Sugli aumenti dei bus la Sinistra mente sapendo di mentire ed esprime alla cittadinanza, attraverso volantini e manifesti, un’informazione falsata, incompleta e manipolata.
Desidero quindi riassumere quanto segue:
la Regione Piemonte, con delibera di giunta n.66-6087 del 4 giugno 2007, ha obbligato le province ed i capoluoghi di provincia come Asti ad ottemperare ai sotto elencati aumenti tariffari sui trasporti pubblici, pena il mancato conferimento dei fondi regionali destinati a coprire le spese del servizio autobus: obbligo di portare ad 1 euro il costo della corsa semplice, obbligo di collegare a questo aumento gli abbonamenti, libera discrezione per destinare agevolazioni destinate ad alcune categorie di utenti come gli studenti ed i pensionati. Nonostante la contrarietà dell’Amministrazione, l’adeguamento è stato fatto ritardando il più possibile l’entrata in vigore degli aumenti decisi dalla Giunta regionale, con l’aumento fino ad 1 euro per la corsa semplice e portando da 10 a 13 euro l’abbonamento mensile.
- l’abbonamento mensile studenti è rimasto pressoché invariato con l’arrotondamento da 9,30 a 10 euro.
- l’abbonamento annuale studenti passa, con lo stesso criterio, da 93 a 95 euro
- l’abbonamento mensile pensionati reddito ISE inferiore passa da 6,97 a 7 euro
- l’abbonamento annuale pensionati reddito ISE inferiore passa da 83,67 a 84 euro
Inoltre la politica di regalie e gratuità attuata dalla precedente Giunta Voglino ha soltanto aumentato il debito sul trasporto pubblico portandolo al tetto di 5 milioni di euro contro soltanto 750.000 euro di ricavi annui, rendendo impossibile, malgrado la nostra volontà, qualsiasi ulteriore agevolazione.
Ritengo utile informare gli utenti del servizio autobus cittadino e provinciale che l’art. 1 comma 309 entrato in vigore con l’ultima legge finanziaria, prevede una detrazione sulla denuncia dei redditi delle persone fisiche del 19% per tutte le spese sostenute per gli abbonamenti fino al 31 dicembre 2008 al tetto massimo di 250 euro, è quindi utile tenere da parte le ricevute degli abbonamenti mensili ed annuali per inserirle nel pacchetto delle detrazioni sul reddito.
Tutto ciò dimostra quanto la sinistra abbia torto e si dimostri priva di responsabilità e di affidabilità politica insistendo a trasmettere alla cittadinanza soltanto informazioni distorte.
Per quanto riguarda l’aumento delle soste sui parcheggi pubblici, la variazione riguarda esclusivamente le soste sui parcheggi blu ZTM, pagati con le monete, che da 0,77 euro l’ora passano ad 1 euro.
I parcheggi a corona da 1,20 euro e tutti gli abbonamenti mensili ed annuali rimangono invariati.
Le motivazioni dell’aumento da 0,77 ad 1 euro sono riconducibili al mantenimento, come in precedenza, del costo della tariffa base per l’autobus allineato al costo della sosta oraria per i mezzi privati, questo per non incentivarne l’utilizzo e per difendere l’ambiente da un inquinamento viabile che in alcune ore risulta caotico anche per la penuria di parcheggi.
Con l’intendimento di destinare questa risorsa per la determinazione di un piano parcheggi che preveda finalmente per la città un aumento di circa 1000 posti auto disposto in zone prospicienti al centro cittadino.
4 febbraio 2008
ABOLIZIONE DELLE CIRCOSCRIZIONI
Il Governo Prodi cancella le Circoscrizioni a tutti i Comuni con meno di 100.000 abitanti, con il decreto della Legge Finanziaria 2008 n. 244 del 24 dicembre 2007, dichiara che l'applicazione della normativa ha effetto immediato con il conseguente scioglimento dei Consigli Circoscrizionali.
Questa decisione non azzera solo il responso elettorale espresso dai cittadini astigiani sei mesi fà ma preclude alla radice i principi democratici così ripetutamente illustrati dalle Sinistre, anche nostrane, con gli infiniti "rosari" dell'ex Sindaco Voglino e compagni i quali non hanno alzato un dito di accenno su questa grave e scellerata scelta governativa, continuando ad alimentare l'ostruzionismo al Bilancio accusando costantemente Sindaco, giunta e maggioranza consigliare di non osservare le regole democratiche.
In questa Finanziaria si è polemizzato molto sulla riduzione delle spese per la politica ma gli stipendi miliardari rimangono, i privilegi di "casta"anche ed a farne le spese sono i piccoli comuni dove i Presidenti ed i Consiglieri di Circoscrizione hanno sempre fornito in termini di volontariato con indennità e gettoni di presenza irrisori, un apporto di servizio ineguagliabile ed impareggiabile di controllo, di attenzione, di proposte sulla viabilità, sui trasporti, sull'illuminazione pubblica sui fossi, sui ponti, sulle fronde alberate su questo territorio, abitato prevalentemente da anziani con centinaia di km. di strade comunali,vicinali e poderali.
In questo momento in cui le nostre forze sono protese a fronteggiare una criminalità che colpisce principalmente la periferia della città, questo decreto aggrava sicuramente la situazione ed incide negativamente sul controllo del territorio.
Il risultato ci obbligherà a supplire con personale comunale al governo ed al controllo delle 14 circoscrizioni astigiane di cui 10 frazionali che svolgono vere funzioni di piccoli comuni, con una spesa rilevante e sicuramente con minore efficacia di chi conosceva il territorio metro per metro.
Ora, sono in attesa di una risposta all'interrogazione che ho formulato al Governo attraverso gli uffici della Prefettura, per conoscere in quali termini la normativa che determina la soppressione delle Circoscrizioni abbia effetto: se immediato a fare data dal primo gennaio 2008 oppure se si debba intendere con efficacia, dalla prossima elezione amministrativa.
In ogni caso è intenzione di questa amministrazione continuare ad avvalersi dell'aiuto dei
rappresentanti delle Circoscrizioni nelle forme più idonee, anche sotto forma di puro volontariato,
nel rispetto più sincero delle indicazioni degli elettori che in parecchie migliaia hanno accreditato
questa forma di vera democrazia diretta.
15 gennaio 2008
RISPOSTA AL CONSIGLIERE FERLISI
L'accorato appello della concittadina Maria Ferlisi in merito al problema non ancora risolto dei furti nelle abitazioni della città, merita doppia attenzione in quanto la Signora Ferlisi è stata per cinque anni Assessore della Giunta Voglino ed ora è Consigliere Comunale della Sinistra, quindi persona da cui ci si aspettava e ci si aspetta una presa di coscienza e di conoscenza magari statistica ma di certo non episodica del problema sulla sicurezza nella nostra città.
Invece solo ora, "che ha toccato con mano", la Consigliera Ferlisi chiede al Comune che cosa si intende fare per risolvere il problema, dopo che per cinque anni l'Amministrazione di cui era parte ha sottovalutato questa emergenza nascondendo la testa sotto la sabbia, aprendo e chiudendo inconcludenti "tavoli" istituzionali, dando fiato ad una gerontocrazia di pensiero garantista, assistenzialista e buonista ad ogni costo che ha finito per generare la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, ha alimentato la cultura dell'illegalità ed ha generato insicurezza e conflitti sociali.; Un pensiero politico, quello della Sinistra catto-comunista, cieco nei confronti della realtà, recalcitrante e diffidente nei confronti del decisionismo fortemente voluto e votato dalla gente che noi oggi siamo determinati ad affermare nei fatti.
Cara Consigliera, noi ce la stiamo mettendo tutta, con volontà e passione, abbiamo triplicato il pattugliamento ed il controllo notturno della città insieme a Polizia di Stato e Carabinieri, abbiamo censìto i nomadi presenti in città e contestualmente denunciato abusi edilizi, di altro genere ed attività illecite collegate alle permanenze nei campi nomadi regolari ed abusivi, abbiamo provveduto ai primi sgomberi nei confronti delle presenze prive dei requisiti, abbiamo liberato portici e marciapiedi da venditori abusivi sequestrandone la merce per decine di migliaia di Euro, abbiamo emesso l'ordinanza contro l'esercizio della prostituzione in luoghi pubblici.
Purtroppo a livello di Governo centrale, l'incapacità regna sovrana e la materia della sicurezza individuale per i cittadini viene trattata con la stessa inconcludenza che ha generato l'emergenza rifiuti a Napoli.
Asti 9 gennaio 2008
BILANCIO PREVISIONALE COMUNALE
L’ostruzionismo praticato dalle sinistre in questa delicata fase amministrativa sta portando al blocco tutta l’attività amministrativa comunale,con oltre 500 emendamenti per lo più ripetitivi e fotocopiati al solo fine di ritardare l’approvazione del bilancio.
Così il primo effetto ha già prodotto un grave danno alla città:superato il limite del 31 dicembre l’amministrazione è stata costretta ad entrare in esercizio provvisorio con il limite di spesa ridotto ad un dodicesimo per tutte le spese programmate,inoltre per alcune voci come le manutenzioni alle aree verdi ci sarà il blocco totale in quanto non è possibile presentare la copertura totale dei costi,requisito indispensabile per deliberare le opere.
Mentre l’Amministrazione Galvagno sta lavorando per rilanciare la città,le sinistre, capeggiate da Pasta e Voglino,si dimenticano della situazione in cui versa il Capoluogo,le emergenze economiche,occupazionali e quelle legate alla sicurezza ma si producono in Consiglio Comunale per giorni interi per alimenatare soltanto un’arida ed irresponsabile sete di “vendetta politica”in quanto a distanza di sei mesi non hanno ancora accettato il responso elettorale degli astigiani non avendo ancora compreso che la causa della loro sconfitta è stata determinata dal fatto di non essere mai entrati in sintonia con la gente,continuando quindi a perseverare nell’errore.
Sappiano,questi signori,che questa ostinazione,portatrice di danno e sofferenza a tutti i cittadini,sarebbe degna di miglior causa.
Asti 4 gennaio 2008